Omodeo s.p.a.
OMODEO A.& S. Metalleghe

La Omodeo A&S Metalleghe riassume l'esperienza di ottanta anni di attività nel campo delle leghe di stagno. Fondata nel 1927 dall'ingegner Omodeo-Salè dott. Carlo (nella foto), ha proseguito la sua attività con la rifondazione, alla fine della guerra, ad opera del figlio Adolfo Omodeo-Salé dottore in chimica industriale.

Inizialmente il campo d'attività riguardava il settore del recupero e della raffinazione delle leghe a base di stagno che allora erano esportate ad industrie estere meglio qualificate.
Nel periodo in cui il mercato italiano venne chiuso agli scambi con l'estero e negli anni immediatamente precedenti la guerra, causa la mancanza di stagno e materiali stanniferi, l’azienda ha dovuto cimentarsi nella produzione di leghe partendo da residui poveri affinando la sua specializzazione, approntando leghe autarchiche, come si diceva allora, sostitutive di leghe a maggior contenuto di stagno. L’esproprio della fonderia per motivi bellici interruppe l’attività.

La Società fu rifondata nel 1947 con nuovo entusiasmo nonostante le ferite della guerra, abbinando alla produzione da materiali secondari quella da metalli primari. Questa produzione assunse sempre maggiore importanza a partire dai primi anni ’60, con lo sviluppo dell’industria elettronica e con la conseguente richiesta di materiali che garantissero un livello qualitativo in grado di risolvere i problemi connessi alle nuove metodologie di stagnatura dei circuiti, alla progressiva miniaturizzazione degli stessi ed alle nuove tecniche di saldatura.
L’attività di recupero però non è mai stata abbandonata ed anzi ha ricevuto nuovo impulso dai problemi legati all’inquinamento ambientale, ed alle normative sempre più restrittive che sono entrate in vigore dai primi anni ’80. L’ottenimento nel 1985 dell’autorizzazione allo stoccaggio ed al trattamento dei tossico-nocivi, ci ha permesso negli anni successivi di fornire ai nostri clienti assistenza per lo smaltimento dei residui da loro prodotti e consulenza qualificata per la soluzione dei problemi connessi al rispetto di normative complesse e di difficile attuazione.
I processi di raffinazione chimico-termici tradizionali, affiancati a processi innovativi di cristallizzazione, di centrifugazione a temperature differenziate e di distillazione sotto vuoto ad alta temperatura, ci permettono attualmente di ottenere leghe ad elevatissima purezza.
La produzione attuale oltre a coprire il campo delle leghe a base di stagno, in tutte le possibili applicazioni, è stata estesa ai semilavorati a base di bismuto, per leghe a basso punto di fusione e dimensionalmente stabili, e di indio che rivestono particolare importanza nel campo della microelettronica, dei ponti radio, delle applicazioni per il vuoto e per la criogenia.
L’ottenimento della certificazione ISO 9001, nel settembre 1999, è stato il passo concreto che grazie al dottor Stefano Omodeo la Società ha compiuto allo scopo di poter offrire le più serie garanzie riguardo alla qualità della propria produzione.
Uno dei punti forti dell’azienda è il laboratorio chimico e di ricerca: recentemente ristrutturato è stato notevolmente potenziato allo scopo di poter studiare e sviluppare leghe innovative, in particolare quelle esenti da piombo, che nel prossimo futuro dovranno essere utilizzate per il rispetto delle nuove normative Europee. L’attività di laboratorio è costantemente impegnata  nel controllo di ogni fase della produzione e sempre più impegnata  nell’assistenza ai Clienti, sia per lo studio di leghe alternative in nuove applicazioni che nel servizio di analisi per il controllo dei loro processi produttivi.

La certificazione non vuol dire omologazione: l’attività dell’azienda ha sempre avuto un’impronta familiare e negli anni si è sempre rinnovata in modo fecondo, rispondendo alle esigenze dei tempi, grazie al contributo dei talenti dei propri collaboratori e dipendenti.

Nel nostro settore infatti la creatività e l’abilità di un operaio meccanico, di un fonditore o di un tecnico di laboratorio sono fondamentali per rispondere in modo soddisfacente alla domanda di una clientela che, con orgoglio, possiamo affermare essere estremamente esigente e specializzata.  La diversificazione del mercato è per noi un valore da difendere, e vogliamo continuare a produrre e ad inventare col criterio della fantasia e della versatilità: vogliamo poter servire con la stessa efficienza il piccolo artigiano come la grande azienda, vogliamo restare contro corrente dando valore al rapporto umano e alla crescita di nuove relazioni. In sintonia con questa strategia produttiva, con il 2006 l’azienda inaugura un nuovo settore dedicato alla creatività artistica e alla cultura, vero patrimonio di tutto il tessuto sociale e collettivo. Il suo progetto è affiancare agli oltre 8000 prodotti tecnici, pezzi d’arte unici e promuovere attività culturali volte allo sviluppo di una realtà dal volto umano.